La Regione Lazio con Ordinanza del 20 febbraio 2021 dichiara Colleferro zona rossa

aggionamenti
20-02-2021

IL COMUNE INFORMA

La Regione Lazio  con ordinanza del 20 febbraio 2021 dichiara Colleferro zona rossa

Con Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 20 febbraio 2021, n. Z00003, emanata ai sensi dell'articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica, sono state disposte Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 per i Comuni di Colleferro e Carpineto Romano.

A decorrere  dalle ore 1:00 del 21 febbraio 2021 e per i 14 giorni successivi, ferme restando le misure statali, regionali e comunali di  contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, sono disposte le seguenti, ulteriori misure:

a) Sono individuate quale zona rossa i Comuni di Colleferro e Carpineto Romano per ciascuno  dei quali si applicano le misure più restrittive di cui all’art. 3 del DPCM 14 gennaio 2021,  come di seguito descritte;

b) È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal Comune, nonché all’interno del Comune, salvo che gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di  necessità ovvero per motivi di salute;

c) È consentito il rientro al domicilio, alla residenza o all’abitazione di coloro che fossero alla  data della presente ordinanza fuori dal Comune; il transito solo qualora necessario a  raggiungere altri territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti;

d) Lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata e' consentito, nell'ambito del  territorio comunale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5,00 e le  ore 22,00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi gia' conviventi, oltre ai  minori di anni quattordici sui quali tali persone esercitino la potesta' genitoriale e alle  persone disabili o non autosufficienti conviventi.

e) sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23, sia negli esercizi di vicinato  sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e  prefestivi di cui all’articolo 1, comma 10, lett. ff) del DCPM 14 gennaio 2021. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla  vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florivaistici. Restano aperte le edicole, i  tabaccai, le farmacie e le parafarmacie;

f) sono sospese le attivita' dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a  condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o  contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel  rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonche' fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul  posto o nelle adiacenze. Per i soggetti che svolgono come attivita' prevalente una di  quelle identificate dai codici ATECO 56.3 e 47.25 l'asporto e' consentito esclusivamente  fino alle ore 18,00. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli  itinerari europei E45 e E55, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti, con  obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

g) tutte le attivita' previste dall'art. 1, comma 10, lettere f) e g) del DCPM 14 gennaio 2021, anche svolte nei centri sportivi all'aperto, sono sospese;

h) sono altresi' sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione  sportiva;

i) è consentito svolgere individualmente attivita' motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con  obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale;

j) fermo restando lo svolgimento in presenza della scuola dell'infanzia, della scuola primaria,  dei servizi educativi per l'infanzia di cui all'art. 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 e del primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado, le attivita'  scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente con modalita' a distanza. Resta salva la possibilita' di svolgere attivita' in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilita' e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell'istruzione n. 89, del 7 agosto 2020, e dall'ordinanza del Ministro  dell'istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con  gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata;

k) è sospesa la frequenza delle attivita' formative e curriculari delle universita' e delle  istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo in ogni caso il  proseguimento di tali attivita' a distanza. I corsi per i medici in formazione specialistica, i  corsi di formazione specifica in medicina generale, nonche' le attivita' dei tirocinanti delle  professioni sanitarie e le altre attivita', didattiche o curriculari, eventualmente individuate  dalle universita', sentito il Comitato universitario regionale di riferimento, possono  proseguire, laddove necessario, anche in modalita' in presenza. Resta in ogni caso fermo  il rispetto delle linee guida del Ministero dell'universita' e della ricerca, di cui all'allegato  18, nonche' sulla base del protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di COVID- 19, di cui all'allegato 22; le disposizioni di cui alla presente lettera si applicano, per quanto compatibili, anche alle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica;

l) sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate  nell'allegato 24 al DPCM 14 gennaio 2021;

m) i datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale  presenza, anche in ragione della gestione dell'emergenza; il personale non in presenza  presta la propria attivita' lavorativa in modalità agile;

n) sono temporaneamente sospese le prove di verifica delle capacità e dei comportamenti, di cui all'art. 121 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, per il conseguimento delle  patenti di categoria B, B96 e BE, con conseguente proroga dei termini previsti dagli articoli  121 e 122 del citato decreto legislativo n. 285 del 1992, in favore dei candidati che non hanno  potuto sostenere dette prove, per un periodo pari a quello di efficacia dell'ordinanza;

o) sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi  della cultura di cui all'art.101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono  offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento  dell'emergenza epidemica;

p) E’ disposta la chiusura al pubblico delle strade e piazze nei centri urbani, dove si possono  creare situazioni di assembramento, per tutta la giornata, fatta salva la possibilità di accesso e  deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private;

q) È fortemente raccomandandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private;

r) È demandata alla ASL Roma 5 di assumere, in accordo con i rispettivi Comuni di Colleferro  e Carpineto Romano ogni opportuna ulteriore azione ritenuta necessaria, in caso di modifica  della situazione epidemiologica;

s) Il SERESMI procederà all’aggiornamento dell’andamento epidemiologico correlato alla  diffusione del virus nei Comuni di Colleferro e Carpineto Romano nel corso dei 7 giorni  dall’entrata in vigore del presente provvedimento, per ogni eventuale diversa e ulteriore  misura.

 

 

 

 

 

Condividi questo contenuto

Notizie e Comunicati correlati

premio letterario
25-02-2021
Premio Letterario "Colleferro racconta: 2020, un anno da dimenticare, un anno da ricordare"
buoni 2021
19-02-2021
Buoni spesa per l'acquisto di generi alimentari e per l'acquisto di medicinali - Scadenza 18 Marzo 2021
Carnevale in Bivblioteca
10-02-2021
Carnevale in Biblioteca - Giovedì 11 e Martedì 16 Febbraio 2021
giorno del ricordo
10-02-2021
10 Febbraio 2021 - Giorno del Ricordo

Eventi correlati

24 marzo
24-03-2018
Presentazione "Colleferro, Città Nuova del Novecento" di Bianca Coggi
luogo: Sala Consiliare - Piazza Italia Colleferro - ore 10,30
Parcheggio
16-03-2018
Inagurazione Parcheggio Multipiano - Corso Garibaldi - ore 9
luogo: Corso Garibaldi - Colleferro
Giorno della Memoria
27-01-2018
27 gennaio 2018 "Giorno della Memoria"
luogo: Comune di Colleferro
NATALE IN BICI
17-12-2017
Natale in Bici - Ciclopasseggiata in beneficienza
luogo: Partenza: Piazza San Francesco ore 10

Il sito Istituzionale del Comune di Colleferro è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A. con la soluzione eCOMUNE

Portale Istituzionale del Comune di Colleferro - Responsabile: Laura Barbona - E-mail: barbona@comune.colleferro.rm.it - Telefono: 06.97203210