AL MUSEO ARCHEOLOGICO LA MEDEA DI EURIPIDE
Sabato 4 febbraio il Museo Archeologico del Territorio Toleriense diventerà luogo di incontro per una insolita quanto interessante iniziativa culturale. Lo spazio del museo comunale verrà infatti preso in prestito, a partire dalle ore 16.30, quale quinta teatrale per una lettura scenica della Medea di Euripide, capolavoro del poeta che ritroviamo in molte opere d’arte dei greci e degli etruschi. La proposta, realizzata da Artestudio in collaborazione con la Provincia di Roma, con King Kong Studios e Nafta Hotel, e che si tiene anche in altri musei, ha lo scopo di illustrare il patrimonio culturale provinciale, suggerendo “itinerari e rimandi in maniera moderna e aggiornata in modo da poter offrire al visitatore una terra romana fuori da Roma, un luogo fatto di straordinarie e piacevoli ricchezze”.
“Abbiamo immaginato un visitatore, un novello Goethe, attraversare in una giornata il territorio della provincia scoprendo con piacevolezza rare bellezze culturali – spiegano gli organizzatori -. Un viaggio sensibile e vivace che intende accompagnare il visitatore lungo le bellezze artistiche del nostro territorio per comporre secondo la molteplicità dei giacimenti, uno sguardo complessivo tale da poter intendere culturalmente la provincia una sola importante realtà pure nelle sue diverse tradizioni e vicende storiche. Gli spettacoli saranno proprio il diario di viaggio del viaggiatore moderno che potrà funzionare da modello per i frequentatori del progetto”. Il progetto, che si chiama “Terra romana” e che prevede 8 letture sceniche in altrettanti musei, è a cura di Riccardo Vannuccini, Alba Bartoli e Daniele Cappelli con Alba Bartoli, Maria Sandrelli, Tiziana Tiberio, Cecilia Muti, Yoko Hakiko. Oltre alla Medea, le altre opere rappresentate sono Il Vantone di Plauto e Sapienza di Rosvita.
La lettura colleferrina, che sarà preceduta da una comunicazione sulla storia del teatro, è tanto più interessante in quanto è stata appositamente pensata e realizzata come valorizzazione e sottolineatura scenica della collezione del Museo stesso. La partecipazione all’iniziativa è ad ingresso libero.
Per informazioni: 3381240457/3771662081; artestudiox@libero.it.