CENTRO URBANO: PER DUE MESI CIRCOLAZIONE A TARGHE ALTERNE NELLA GIORNATA DI GIOVEDÌ
Targhe alterne, da febbraio a marzo, nei giovedì del mese. E’ la nuova misura antinquinamento presa dall’Amministrazione comunale per contrastare la formazione delle polveri sottili nell’aria. A partire dal prossimo 2 febbraio il nuovo provvedimento prevede la circolazione veicolare ridotta, ogni giovedì, nelle fasce orarie 9/13 e 15/19, nella zona A del centro urbano (delimitata tra le strade percorribili: via G. Di Vittorio, via C. Latina, viale Europa, via E. Toti, via F. Bracchi), quella stessa nella quale esiste già il divieto di circolazione per le auto più inquinanti, adottato dall’Amministrazione comunale nel maggio del 2010. Si inizia con il blocco per le auto dispari, per cui il 2 febbraio potranno circolare solo le auto con numero finale in numero pari. Il divieto di circolazione può essere così riassunto: per le targhe dispari: 2 e 16 febbraio; 1, 15 e 29 marzo; per le targhe pari: 9 e 23 febbraio; 8 e 22 marzo.
Sono esclusi dal divieto i veicoli adibiti a servizi di polizia, di trasporto pubblico, comunali, di protezione civile e sanitari, quelli in uso alle persone diversamente abili e, naturalmente, i veicoli meno inquinanti cioè alimentati a metano e GPL, diesel e benzina “EURO 5 ”, a trazione elettrica ed ibridi.
“Il provvedimento si rende necessario per cercare di prevenire la formazione dei Pm10 nell’aria – spiega il sindaco Mario Cacciotti -. L’elevata concentrazione di traffico nella nostra città, infatti, ci pone spesso a rischio di superamento dei livelli fissati per legge e quindi dobbiamo mettere in campo ogni possibile iniziativa per evitare che ciò si verifichi. Già da qualche anno abbiamo iniziato a prendere provvedimenti che vanno in tal senso ma il problema è sempre in agguato e di non facile risoluzione. C’è da dire che oltre al traffico locale, buona parte delle auto sono dei residenti dei comuni limitrofi che Colleferro la attraversano senza fermarsi. Ma poiché bisogna assolutamente limitare la circolazione delle auto nel centro, proprio per questo abbiamo previsto la realizzazione della nuova circonvallazione i cui lavori sono iniziati. In tal modo quanti devono recarsi nei paesi vicini non saranno costretti ad entrare nel centro urbano. Nel frattempo chiedo ai cittadini la loro comprensione e collaborazione, invitandoli quanto più possibile a limitare l’uso delle auto, perché il problema si può e si deve affrontare con la partecipazione di tutti”.
Inoltre, per un più significativo abbattimento dei Pm10, l’ordinanza sindacale prende in considerazione anche un’altra importante fonte di inquinamento dell’aria, quella relativa al riscaldamento nelle case. L’atto predispone che gli impianti termici destinati alla climatizzazione invernale degli ambienti non superino il valore massimo di temperatura dell’aria di 19°C, durante il periodo di funzionamento giornaliero. Sono esenti dal divieto gli edifici rientranti nella categorie previste per legge: ospedali, cliniche, case di cura e scuole.