Risultati della campagna di scavi Castello di Piombinara

castel
10-11-2010

PRESENTATI I RISULTATI DELLE CAMPAGNE DI SCAVO AL CASTELLO DI PIOMBINARA

Anche quest’anno il sito archeologico del Castello di Piombinara è stato protagonista di una lunga ed interessante giornata di studio. Sabato scorso in sala consiliare sono stati presentati i sette anni di ricerche svolte per riportare alla luce una delle testimonianze storiche più importanti di Colleferro e della Valle del Sacco. La giornata è stata divisa in due momenti: un preambolo in mattinata, presso l’Aula magna “Simonetta Tofani” dell’Istituto Cannizzaro, con la partecipazione degli studenti di alcune delle scuole coinvolte nelle campagne di scavo 2010: lo stesso ITIS Cannizzaro ed il Liceo Classico Dante Alighieri di Anagni, che insieme agli Assessori alla Cultura Graziana Mazzoli e alla Formazione Cinzia Sandroni e ai rappresentanti della Missione Archeologica di Piombinara (Dr. Luttazzi, Dr. Cinti, Dr. Lo Castro) hanno illustrato la loro esperienza didattica. Il secondo momento, quello nell’aula consiliare nel pomeriggio, aperto a tutta la popolazione, ha visto la presenza del nuovo Ispettore della Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio Alessandro Betori, il quale, dopo essersi complimentato per l’ottimo lavoro fatto in questi sette anni, ha auspicato che le prossime campagne di scavo sul sito medievale possano portare alla luce reperti di epoche preesistenti, avvalorando l’ipotesi che il castello si sia impiantato su un sito molto più antico. Questo è, infatti, quanto una prima analisi degli scavi ha portato in evidenza, anche se l’indagine prosegue e prima di dare i risultati finali occorrerà ancora continuare nel lavoro di scavo e di studio dei reperti che ogni anno si aggiungono a formare un mosaico sempre più preciso e dettagliato. E proprio di questi passi avanti hanno reso conto i responsabili della Missione archeologica nel corso della presentazione pubblica. Un lavoro lungo, paziente e delicato che viene svolto di concerto tra Comune, Museo archeologico, Coop. Il Betilo e scuole, con il supporto del main sponsor, la Italcementi, di cui era presente il rag. Mario Sinibaldi in rappresentanza del direttore Alfredo Vitale. “Questo importante lavoro attorno al Castello di Piombinara – ha detto l’assessore alla Cultura Graziana Mazzoli, aprendo i lavori – è una delle attività svolte dal Museo comunale nell’ambito di quel processo di potenziamento ed innalzamento dei servizi culturali offerti alla popolazione che questo assessorato sta portando avanti da diversi anni. Questi sforzi sono stati premiati tanto che quest’anno il Museo è stato insignito del marchio di qualità della Regione Lazio. Un riconoscimento che viene dato a quelle realtà che possono offrire un alto livello di servizi accanto ad attività non convenzionali, come è appunto anche la Missione sul castello. Un sito che vogliamo nel tempo far diventare un Parco archeologico di cui poter dotare la nostra città”.
Quindi i responsabili della Missione hanno esposto i risultati delle ultime campagne di scavo, con utili riferimenti alle precedenti, al fine di far comprendere il lavoro realizzato per ricomporre la storia del nostro territorio. Il direttore del Museo Angelo Luttazzi ha riferito in particolare sulle indagini svolte sulle varie chiese, sia quella interna al castello che fuori dell’area, seppure di pertinenza, come la chiesa di S. Maria posta sulla via Casilina, già in parte restaurata e di cui si continueranno gli scavi; i responsabili della Soc. Coop. “Il Betilo”, Tiziano Cinti e Mauro Lo Castro hanno esposto i risultati degli ultimi saggi, proponendo con slide riassuntive e foto i vari passaggi del lavoro svolto insieme agli studenti. Lavoro che è stato puntualmente informatizzato in modo da poter essere utilizzato sia per una più veloce consultazione che per un successivo uso a beneficio dei visitatori e fruitori del sito stesso, mentre Rosaria Olevano si è soffermata sulla Necropoli di Piombinara con una interessante appendice di studio sulle sepolture e sullo studio dei materiali osteologici. Nel corso della conferenza è stata inoltre annunciata la preparazione di un secondo volume sui risultati dei saggi svolti in questi anni che verrà presto dato alle stampe e che rientra nella Collana di pubblicazioni edite dal Museo.

Condividi questo contenuto

Il sito Istituzionale del Comune di Colleferro è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A. con la soluzione eCOMUNE

Portale Istituzionale del Comune di Colleferro - Responsabile: Laura Barbona - E-mail: barbona@comune.colleferro.rm.it - Telefono: 06.97203210